In memoria di Simone Camilli: il tuo esempio sopravviverà
In memoria di Simone Camilli: il tuo esempio sopravviverà
Per i bambini di Gaza ma simbolicamente per tutti i bambini del mondo che soffrono.
Un piccolo contributo in ricordo di Simone nella speranza che torni a fiorire la pace.
Il 13 agosto scorso, a nord di Gaza, è rimasto vittima di un’esplosione Simone Camilli, producer e reporter italiano per Associated Press di 35 anni, in una terra che ha amato ed imparato a conoscere, ma soprattutto che ci ha fatto conoscere con il suo lavoro sul campo.
Vittima di una guerra fratricida che negli ultimi mesi a ripreso a generare distruzione, Simone era consapevole dei rischi che correva, ma aveva scelto il suo mestiere per amore e lo portava avanti con determinazione, entusiasmo e passione.
Un vita vissuta in prima linea, fino all’ultimo. Un esempio, soprattutto per chi vuole intraprendere il lavoro di giornalista, da tenere presente, ricordare sempre, omaggiare ed onorare.
Per questo motivo, la famiglia ha deciso di indirizzare eventuali contributi in ricordo di Simone all’ONG “Vento di Terra” affinché la pace possa tornare a fiorire. “Vento di terra” aveva realizzato nel 2011 un centro per l’infanzia nel villaggio di Um Al Nasser, nella Striscia di Gaza, visitato anche dal Presidente della Camera Laura Boldrini e distrutto, pochi mesi fa, dai soldati israeliani.
Pochi giorni fa, invece, nell’ambito del premio Siani in ricordo del giornalista ucciso dalla Camorra, un premio speciale in memoria di Simone, è stato ritirato dal padre Pierluigi.